Lo schema motorio della camminata

Il nostro corpo per muoversi, svolge degli schemi motori ben precisi che non devono essere alterati se vogliamo stare bene e in salute.
Inconsapevolmente pensiamo sempre che la scarpa “comoda” sia la soluzione giusta e che ci faccia bene ma invece non ci accorgiamo di quello che sta accadendo al nostro corpo e alle nostre articolazioni durante il movimento, visto che stiamo disattivato i nostri allarmi naturali di pericolo.
Purtroppo soltanto con il tempo ne avvertiremo le conseguenze con inevitabili infiammazioni e traumi che saranno più frequenti per chi pratica attività sportiva intensa.
La camminata è uno schema motorio che eseguiamo tutti i giorni nel lavoro e tempo libero percorrendo tantissimi chilometri in un anno.
Se questo meccanismo venisse svolto più correttamente e naturale possibile proteggendosi soltanto in quei momenti dove non è possibile mantenerlo, il nostro corpo ne riceverebbe tantissimi benefici.
Durante ogni passo scarichiamo a terra fino a 2 volte il nostro peso corporeo e soltanto un gesto corretto per può far si di dissipare le forze verticali in orrizzontali così da evitare di sovraccaricare fino all’80% le nostre articolazioni e ossa.

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Lo schema ciclico della camminata avviene con una specifica oscillazione del corpo che aumenta in base alla velocità e intensità di movimento.
Questa oscillazione è fondamentale e serve a rendere pronti e attive tutte le articolazioni che devono svolgere la funzione, assieme a tendini e muscoli di dare il giusto grado di ammortizzazione necessario in quel momento oltre a stabilità ed equilibrio.
Il peso che generiamo ad ogni passo viene così attutito e non percepito dal nostro corpo ma controllato e gestito da un nostro perfetto sistema funzionale sincronizzato.
Se questo non avviene le articolazioni bloccate e non supportate efficacemente ci faranno sentire continue vibrazioni che si distribuiranno inevitabilmente e continuamente in tutto il corpo.
Per questo motivo si va spesso poi a cercare scarpe sempre più ammortizzate e protettive che però non andranno mai a risolvere il nostro sbaglio di movimento ma agiranno soltanto nel disattivare l’allarme del dolore non andando a correggere il vero sbaglio.

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Abbiamo eseguito per anni tantissimi test su calzature ed utenti con particolari strumentazioni per valutare cosa accade nel nostro corpo durante la camminata senza farci condizionare dalla sensazione di comodità provata nella calzata.
I risultati ci hanno dimostrato che la miglior situazione che si avvicina alla naturalità di movimento del nostro corpo avviene quando siamo scalzi e più utilizziamo prodotti protettivi più ci allontaniamo da questa.
Nella foto qui a fianco vediamo il risultato di un test a pressione in dinamico eseguito su un soggetto che ha un movimento corretto, e si evidenzia come il baricentro non viene variato da scalzi e con scarpe barefoot quando invece nell’utilizzo di scarpe protettive questo viene alterato.

 

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Un ulteriore test con lo stesso soggetto utilizzando sensori sul corpo hanno evidenziato come l’oscillazione naturale viene completamente alterata utilizzando scarpe tradizionali confronto a scarpe Barefoot.

In questa immagine la linea tratteggiata indica il movimento corretto ottimale di movimento che bisognerebbe rispettare, più ci si avvicina più il movimento sarà salutare e non traumatico.

Le linee blu e rosse indicano il passo destro e sinistro.

Da notare quello che cambia da scarpe barefoot a scarpe tradizionali. Il meccanismo di camminata corretta viene altamente bloccata e alterata e nel tempo muscoli e legamenti perdono forza ed elasticità, articolazioni si bloccano e le ossa si scontrano.

Queste sono poi le principali cause di mali alle ginocchia, anche, schiena, conseguenza di una base funzionale di movimento non corretto.

Utilizzando scarpe barefoot con le giuste indicazioni e un periodo di adattamento in base alle proprie condizioni si è dimostrato efficace più del 90% delle volte.

Le scarpe barefoot non hanno tecnologia ma sono state create e testate per garantire che il piede mantenga il suoi movimenti naturali e salutari, come essere scalzi, e potremmo sfruttare tutti i momenti della giornata come lavorare, fare sport etcc per riprendere finalmente il controllo corretto del nostro corpo.. Un allenamento continuo, che non ci costa tempo e soldi.

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